Riccione Chapter #9969 biografie

OFFICIAL H.O.G.® CHAPTER - HARLEY OWNERS GROUP®

Giovanni

Fin da bambino il mondo Harley-Davidson è sempre stato un mondo che mi affascinava. Un sogno, al quale ho potuto avvicinarmi solo con l'arrivo della matura età. Prima, mai una moto, solo uno scooterone addirittura. Un obiettivo che pareva difficile da raggiungere, ma che alla fine ho realizzato. E così, è arrivata l'ora e ho comprato il mio Fat Boy. Quell'Harley come nel film Terminator, la moto di Arnold Schwarzenegger, certamente la mia fonte d'ispirazione. Un film che ha dato il via alla mia fantasia motociclistica; in particolare ricordo, la mitica scena dove si vede questa moto, nera, saltare dal ponte per scappare dal cyborg nemico. Un immagine che mi ha estremamente colpito e, da sempre, mi è rimasta impressa. Proprio per questo, oggi, sono ancora proprietario di una "Fat Boy S", colore nero. Ogni volta che la guardo, devo dire, sono veramente contento, tanto che, quando la parcheggio, mi volto a guardarla più di una volta, perchè è la mia Harley, quella che ho sempre desiderato. Poi, c'è dell'altro, perchè grazie a lei, ho fatto il mio ingresso nell'universo Harley, una realtà che amo particolarmente. Il poter girare con i miei amici in assoluta libertà, per divertimento, senza tanti schemi e senza troppe paranoie mentali, insomma senza fare troppo i "fighetti". Amo il modo di vivere e di concepire la strada in maniera "rumorosa", godendo di questo meraviglioso suono, che la moto emette insieme alle sue vibrazioni positive. Ho realizzato la mia passione.

Marco

È stato amore a prima vista con la Harley-Davidson. Semplicemente perché è una moto fantastica, adatta al mio stile di guida, non corsaiolo che si addice alla mia tranquillità. Credo che ogni persona sia destinata ad un tipo di moto in sintonia con il proprio stile e l'Harley, è proprio quella moto fatta per me! Me la godo sempre, specialmente a passeggio a 30 km/h, perché a mio avviso non conta la prestazione o la velocità, tantomeno andare più forte di un altro. La mia passione è iniziata con uno Sportster nel lontano 1997, la sua verniciatura blu elettrico mi colpì subito. Da allora, è stato un amore per il mondo Harley, anche per lo stile di vita e per le persone che lo caratterizzano. Bellissimi posti da visitare, aggregazione e lo stare bene insieme, mi hanno fatto vivere momenti importanti con tanti amici fantastici che, sicuramente come le stesse Harley, hanno lasciato il segno in me. Bello il gruppo, bello stare insieme, bello questo mondo in cui sono entrato a far parte. Tutto con vero piacere.

Andrea

Devo dire che non è stato amore a prima vista il mio. Io ero uno di quelli, di quei classici tipi che dicono: "guarda che cancelli, che roba brutta". Prima avevo tutt'altra moto, di quelle "stese", ne ho avute diverse, ma mai un'Harley-Davidson. Valentina invece, la mia fidanzata, era una harleysta e pensare, che per questo "la prendevo sempre in giro". Un giorno, con lei, ci siamo ritrovati ad un evento Harley, dove, per curiosità, provammo una Harley così detta "demo". Emozionante, tanto da farmi scattare qualcosa dentro! Una sensazione straordinaria, che presto ho chiamato amore. E così, ebbene si, sono diventato un possessore di Harley-Davidson, di una splendida "Forty Eight, 1200", la mia prima Harley, che amorevolmente ho soprannominato "Evy". Con lei sono entrato a far parte di di questo fantastico mondo e, subito, ne sono rimasto affascinato. Eventi unici, fatti del suo popolo e delle sue storie; un gruppo di gente vera, di nuovi amici, compagni di viaggio con i quali vivere vere e proprie avventure, dove non di meno, manca acqua e freddo, ma il tutto, per me, un qualcosa che va al di là della moto in se o dei chilometri da percorrere. Ho trovato questo mondo appassionante a 360°, spettacolare, mai avrei pensato che fosse così.

Giorgio

Sentendomi il padrone della strada, ero di ritorno da una vacanza a Capo Nord, avevo allora una BMW. In Austria, feci tappa in un autogrill per il rifornimento, quando, di fianco a me, si parcheggiarono quattro Harley-Davidson. Ricordo che stava piovendo di brutto e, nell'intento di pulire il mio parabrezza, uno di questi harleysti, tedeschi, mi disse: "Cosa la pulisce a fare?... mica è un'Harley!" Questo episodio mi ha colpito, al punto tale che, poco dopo, ho acquistato anche io una Harley-Davidson, una splendida Road King. Dal 2004, così, sono diventato un harleysta. Oggi, guido una "Softail Springer - Cross Bones", alla quale sono molto affezionato. Grazie alla mia Harley, ho conosciuto un mondo, che amo molto e dove, devo dire, si è in festa continua. Una grande opportunità. Ogni fine settimana, impegni permettendo, si può raggiungere un posto nuovo e diverso, in giro in ogni dove, vicino e lontano, dove si organizzano e si svolgono eventi H-D. Tutto molto facile e accessibile, saltando tutti i convenevoli. Bellissimo è, potere arrivare in queste vere e proprie feste e iniziare a divertirsi con i propri amici.

Emilio

Inizialmente il mio non è stato amore a prima vista, considerato che ho comprato la mia harley solo per semplice comodità, ovvero per trovare parcheggio subito, visto il caotico traffico di Riccione nel periodo estivo. Poi, nell'utilizzarla costantemente, è sbocciato un grande amore forte e travolgente che ha totalmente cambiato le mie amicizie e il mio stile di vita. Oggi, sono molto attaccato al mondo Harley e lo amo anche perché, sopra quella moto siamo tutti uguali. Questa mia avventura è iniziata con uno Sportster, grande moto devo dire, per poi passare alla mia attuale Softail Deluxe, che ho chiamato amorevolmente Scrat, come il personaggio del film "Era glaciale" a cui sono molto affezionato.

Cristian

È una bella domanda, "il perché mi sono avvicinato al mondo Harley", ma direi che ho subito la risposta, "per pura passione, una sensazione a pelle, un qualcosa di speciale, che fin da subito ti piace e ti prende". È fin dai tempi che giravo in bicicletta, addirittura, che amavo questa moto, l'Harley-Davidson. Quando comprai il mio primo scooter, mi ricordo che lucidai tutto il carter e gli montai il filtro cromato, proprio in stile H-D. E poi, finalmente, circa vent'anni fa, i miei occhi si posarono su un 1200 Sportster del 1993, l'Harley che tuttora guido. Con lei ho vissuto e sto vivendo questo mondo dove a mio parere non esiste l'agonismo, il dover fare gare, come con le moto sportive. Il girare con gli amici e lo stare bene poi, è impagabile. È proprio bello questo mondo, dove ognuno lo vive a modo proprio.